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Strategie forex semplici o avanzate? · 2 April 2013
Nel trading forex si sente spesso parlare di Strategie, per cui viene naturale proporsi una serie i domande: le strategie sono effettivamente valide? E quali sono le migliori strategie a cui affidarsi? E’ meglio scegliere le strategie semplici o affidarsi alle strategie avanzate? Quali sono i migliori siti dove trovare l strategie e dove apprenderle quelle veramente efficaci a livello operativo?
Il fatto che esistano numerose strategie nel Forex (un’ottima sezione può essere trovata ad esempio nel sito di Forexitalia.net, dove si spiegano bene anche le differenze tra strategie semplici e avanzate dando inoltre un approccio operativo e pratico per quelle principali o maggiormente usate), può da una parte causare un po di confusione ma indubbiamente permette di trovare la migliore strategia legata al proprio stile, agli obiettivi che si vogliono raggiungere, al tipo di trading da impiegare, e dalla propria personalità.
E’ da questo mix che si riesce a trovare la migliore strategia, e non si tratta della migliore strategia in senso assoluto, che di fatto non esiste, ma della migliore strategia per sé. E’ sempre consigliato in particolare dotarsi di almeno due o tre strategie partendo però sempre da quelle semplici, per poi salire di complessità accedendo alle strategie avanzate, mano a mano che sale anche il proprio livello di esperienza e di conoscenza. ma non bisogna partire dal presupposto che le strategie avanzate siano più performanti rispetto a quelle semplici: il successo ella strategia non può essere scollegato dalle proprie capacità di conoscenza: è il giusto equilibrio che permette di trovare la migliore soluzione.
Flotta sarda al palo: pronta la contromossa dei traghetti sardegna dei privati · 22 March 2013
Ormai è ufficiale, e nonostante l’ottimismo manifestato dalla giunta regionale sarda nei mesi scorsi in cui si lavorato alacremente per riuscire a mettere in piedi e rendere operativa la nuova Flotta sarda già per la stagione in corso, con la saremar che è stata smantellata alla fine della stagione in corso, le compagnie degli armatori privati si sono mosse per aumentare le vendite dei biglietti traghetti sardegna 2013.
Sfruttando le pagine del giornale La Nuova Sardegna, l’armatore della compagnia di navigazione Moby, Vincenzo Onorato, tende una mano alla giunta sarda e propone nuovamente una regionali, tornando sul tema scottante dei costi. onorato i particolare ha voluto sottolineare la volontà di andare incontro alle necessità dei passeggeri e del turismo attraverso l’adozione di promozioni sconti traghetti, proprio per e da la sardegna, come il viaggio gratuito per i bambini di età inferiore ai 12 anni non compiuti, purché accompagnati da due adulti paganti, gli sconti applicati sull’auto per la tratta di ritorno, e gli sconti sempre accessibili per i residenti.
Tuttavia i costi sono lievitati per cui non ci si possono attendere sconti clamorosi, e riguardo alla iniziativa della Nuova Flotta Sarda l’amministratore delegato della nuova Tirrenia, Ettore Morace, sottolinea che è stata iniziata una politica di calmieramento dei prezzi mentre non mostra nessuna sorpresa sulla mancata realizzazione della Flotta Sarda, sottolineando anzi il fatto “Che l’iniziativa fosse fallimentare non era un mistero. Le tariffe applicate non consentivano incassi tali da azzerare i costi”. Anche dalla Sardinia Corsica giungono previsioni non positive, come sottolinea il suo a.d. Euan Lonmon, che sostiene che “Le stime per la stagione estiva sono al di sotto delle aspettative. Ma non esiste solo il caro traghetti. I costi sono lievitati in ogni settore”.
GNV su Traghetti sardegna 2013 non farà Genova-Olbia · 15 March 2013
“La Sardegna è una meta che ha registrato negli ultimi anni una costante diminuzione dei flussi turistici. In questo momento congiunturale cosi’ difficile, la nostra azienda non può in alcun modo operare in regime di perdita” lo ha detto Ariodante Valeri, direttore generale della compagnia grandi Navi veloci per spiegare la scelta di cancellare le rotte che collegano Genova ad porto di Olbia. Rimangono invece confermati i collegamenti dei traghetti sardegna 2013 tra genova e Porto Torres. Le ragioni partono dal caro carburante ma anche l’aumento dei costi di ormeggio hanno inciso sulla decisione, più tutti gli altri oneri accessori che sono comunque in salita.
Inoltre il direttore generale prosegue sottolineando che “I livelli di prenotazione registrati ad oggi per Olbia non ci consentirebbero di operare quella linea con profitto. Ci auguriamo che in futuro il trend subisca un’inversione di tendenza, che consenta alla compagnia di ripristinare i collegamenti con Olbia”. Coloro che hanno già acquistato i biglietti si troveranno davanti a due possibili soluzioni: il rimborso del biglietto, oppure dovranno accettare di sbarcare a Porto Torres.
Sarà la stessa compagnia Gnv a contattare direttamente tutti i passeggeri che sono già in possesso di un biglietto con tratta Genova Olbia. A coloro che sceglieranno di scendere a porto torres la compagnia offrirà la riprotezione, senza applicare alcuna variazione di prezzo, per lo spostamento sulle altre navi che garantiranno i collegamenti non soppressi.
Offerte traghetti sardegna 2013: si passa anche per le rate · 8 March 2013
I giochi sulle offerte traghetti sardegna 201 sembrano ormai tutti conclusi e consumati. Per la stagione che sta per arrivare, sarà praticamente impossibile trovare offerte e tariffe traghetti low cost, e grandi sconti se si desidera acquistare solo il biglietto del trasferimento da o per la sardegna.
Le offerte migliori, con sconti che vanno da un minimo del 20% ad un massimo del 50%, si possono ottenere solo con l’acquisto di veri e propri pacchetti, ovvero con l’acquisto del biglietto di andata e ritorno e l’acquisto dei pacchetti di soggiorni convenzionati. In più qualche altra novità arriva anche dai porti che saranno interessati dai collegamenti e dalle modalità di pagamento. Sotto questo punto di vista buone notizie arrivano, un po sotto tutti gli aspetti da parte della nuova Tirrenia Cin che ha anche aumentato la propria flotta, per garantire un elevato numero di corse sulle rotte che collegano Civitavecchia ai porti sardi di Olbia, Arbatax e Cagliari, e da Genova per i porti di Olbia, Arbatax e Porto Torres.
Le promozioni sui soli biglietti di viaggio prevedono sconti auto del 50% per i pacchetti di andata e ritorno, oltre che gli sconti fissi per i residenti della sardegna e il passaggio gratis per i bambini con età fino a 12 anni non compiuto che viaggiano con due adulti paganti. Grazie ad una serie di convenzioni con le associazione del turismo è possibile ottenere il 20% dello sconto se si soggiorna in strutture ricettizie comprese negli accordi. In più sopra i 300 euro di spesa c’è la possibilità di pagare a rate, fino a un massimo di 10, e senza l’applicazione di interessi.
Meno erogazioni di mutui ma aumenti di spread · 27 February 2013
Le banche hanno trovato un sistema decisamente poco utile ai consumatori di mantenere i livelli di guadagno legati all’erogazione dei mutui, restringendo però il rane del rischio: a fronte di una forte contrazione della quantità di somme e numero di mutui erogati un crollo vicino ormai al 50%) hanno aumentato in modo vertiginoso gli spread applicati (e dallo spread dipende il guadagno che spetta alla banca per la erogazione dei mutui).
Di conseguenza chi riesce ad avere un mutuo deve sostenere dei costi fuori da ogni logica e dallo stesso mercato, se si considera che invece grazie ai tassi fermi ai minimi storici i mutuatari avrebbero potuto beneficiare di un po di risparmio e di sollievo per le proprie tasche. A mettere a nudo la situazione, dopo le denunce di Federconsumatori e Adusbef, ci ha pensato anche Adiconsum che calcoli alla mano ha dimostrato, in una propria indagine, che il guadagno delle banche è rimasto complessivamente invariato.
Il che rappresenta comunque una anomalia del libero mercato dove il prezzo dovrebbe essere determinato dall’incontro della domanda e dell’offerta, ma si sta applicando una logica tipica dei cartelli commerciali ce sta sanzionando in modo eccessivo consumatori e famiglie i più colpiti in generale dalla crisi. Paolo Giordano, segretario generale di Adiconsum afferma che “Sui prestiti per l’acquisto della casa proprio non ci siamo. Perché gli istituti di credito li erogano in misura sempre più ridotta, cioè per somme che coprono una percentuale sempre più bassa rispetto al valore dell’immobile e con condizioni economiche più onerose che in passato”.
Come stare tranquilli con gli investimenti Mps: UNC risponde · 22 February 2013
Tutti i consumatori che sono in possesso di investimenti di vario tipo della banca Monte dei Paschi di Siena, possono dormire sonni tranquilli riguardo agli scenari che si stanno aprendo? A complicare la situazione sarebbe infatti intervenuta una relazione che la Consob avrebbe inoltrato al Pm della procura senese che sta conducendo le indagini, tanto che si parlerebbe di ipotesi di reato di manipolazione del mercato.
La relazione è stata redatta dall’Ufficio Abusi di Mercato e poi trasmessa alla Condob che fatte le proprie valutazioni la avrebbe trasmessa al Pm Nastasi. Secondo la Consob “un investitore che si fosse proposto di compravendere strumenti finanziari emessi da MPS avrebbe rinvenuto nella relazione semestrale al 30 Giugno 2008 indicazioni false e fuorvianti circa (…) il valore degli strumenti finanziari emessi da MPS. Su tali indicazioni l’investitore avrebbe erroneamente fondato le proprie decisioni di investimento o disinvestimento con riguardo al prezzo al quale convenientemente compravendere e alla dimensione delle operazioni da effettuare”.
Un aspetto da non sottovlutare perché l’investitore sarebbe stato spinto a fare l’investimento in quanto non è stato messo nella condizione di conoscere l’effettivo valore degli investimenti e i rischi ad esso correlato, ma viceversa sarebbe stato spinto “ad attribuire agli strumenti finanziari emessi da MPS un valore superiore a quello loro attribuibile sulla base della reale consistenza del patrimonio di vigilanza e dell’effettiva consistenza dei coefficienti patrimoniali”.
E’ arrivato puntuale il commento da parte dell’Avv Massimiliano Dona, segretario generale dell’associazione dei consumatori UNC, che sottolinea che si tratta di “Un reato ancor più grave per i risparmiatori e per la trasparenza del mercato borsistico”. Per questo, aggiunge Dona, l’UNC si è attivato e “In attesa che si faccia luce sulla vicenda e che si definisca la linea più opportuna da adottare a tutela dei risparmiatori invitiamo quanti abbiano acquistato prodotti finanziari MPS a segnalarlo compilando il modulo e ad iscriversi alla nostra newsletter in modo da poter essere sempre costantemente aggiornati sui risvolti”. Ogni segnalazione potrà essere potrà essere inviata all’indirizzo di posta elettronica info@consumatori.it indicando nell’oggetto MPS. I consulenti legali dell’UNC sono a disposizione dei consumatori per fornire chiarimenti e assistenza”.
Le banche italiane più care che in europa su mutui e prestiti · 16 February 2013
Ancora una volta viene ripresa la questione dell’atteggiamento delle banche italiane che non sembrano volersi proprio accontentare di giusti guadagni, ma spremono le tasche delle famiglie italiane, le quali a parità di condizioni, pagano molto di più delle famiglie di uno qualsiasi dei paesi dell’unione europea. A sostenerlo sono due associazioni dei consumatori ovvero la Adusbef e la Federconsumatori che conti alla mano mettono in evidenza che per i mutui le famiglie arrivano a pagare fino a 25 euro in più. il calcolo e la comparazione è stata fatta su una somma di 10 mila euro rimborsabile a 30 anni: ogni mese devono pagare 69 euro in più a rata, che a fine anno hanno portato a un esborso pari a 828 euro, che alla fine del trentennio sono saliti a 24.840 euro in più.
Ma il problema si presenta anche per i prestiti: il calcolo su un prestito di 30 mila euro da rimborsare in 10 anni, in Italia costa su ogni rata 23 euro aggiuntivi, il che porta a un’esborso di 276 euro in più l’anno, che al termine dei 10 anni porta la somma complessivamente spesa in più a 2.760 euro. Adusbef e Federconsumatori parlano di un processo di spudorato guadagno ingiustificato, ma per il quale le banche “continuano, col concorso del controllore, a saccheggiare le famiglie” riferendosi al fatto che la Banca di Italia sa ma non agisce.
In più viene messo in evidenza che il differenziale tra i mutui e i prestiti in Italia è aumentato in solo un anno arrivando quasi a raddoppiare: sui mutui, rispetto all’anno precedente si è passati da +67 a +119, e per i prestiti da +84 a +152. Come se non bastasse le banche italiane proseguono nell’aumento degli spread applicati sui mutui che per quelli indicizzati a tassi variabili possono arrivare fino a 4% mentre per i mutui a tasso fisso si può superare la soglia dell’8%: si approfittano dei tassi fermi ai minimi storici.
Non c’è ripresa del settore immobiliare senza l’accesso ai mutui · 8 February 2013
Il settore immobiliare non riesce ad uscire dal momento di profonda crisi in cui si trova e tra le possibili cause concorrono almeno due fattori come fanno notare i costruttori che aderiscono all’Ance: le difficoltà di ottenere un mutuo, con un’erogazione che è calata in meno di sei mesi di oltre il 42%, e che in generale ha fatto sì che “Nel 2012 i mutui per le famiglie si sono dimezzatì, e le compravendite sono diminuite del 23,9%, ovvero di 14 0mila unità”; e dall’eccessiva pressione fiscale che sta ancora di più di penalizzando il numero delle compravendite. Da questo punto di vista viene fatto notare infatti che con le ultime scelte del governo “La casa, il più importante bene rifugio degli italiani, è diventato il bene più tassato”.
Sono attualmente “ben 9 voci di tassazione sul possesso degli immobili”, per “un ammontare che arriva a oltre 44 mld di euro” e oltre la metà, ovvero “ben 23 derivano dall’Imu”. Per i costruttori la soluzione risiede nei “casa bond” (si tratta di obbligazioni emesse dalle banche per finanziare i mutui delle famiglie) ed “un piano di edilizia sociale sostenibile”, oltre che una “Imu più equa: va resa progressiva e parametrata in base al reddito’, oltre che l’eliminazione de “l’Imu sull’invenduto”.
Le banche intanto non sembrano voler modificare il proprio atteggiamento, con politiche di erogazione meno restrittive e un’offerta che torni a livelli accettabili anche come tipologia di soluzioni proposte (il plafond delle offerte delle banche si è andata via via restringendo in modo a dir poco preoccupante a discapito di coloro che cercano solo di garantirsi un diritto come quello di una casa propria).
Al via le tariffe di GNV · 2 February 2013
E’ ormai entrata nel vivo delle offerte la stagione per la prenotazione dei traghetti da parte delle varie compagnie di navigazione. Tra le offerte rese note recentemente, c’è quella resa nota recentemente da Grandi Navi Veloci (GNV) che occuperà differenti rotte tra le quali anche la Sardegna (i traghetti per la Sardegna con collegamenti anche con l’estero, sono quelli che occupano gran parte offerta).
Grandi Navi Veloci in particolare tocca un gran numero di porti, lungo tutta la Penisola, come: il poro di Genova, il porto di Civitavecchia, quello di Palermo, o di Termini Imerese, ma ancora quello di Porto Torres, il porto di Olbia, e quello di Napoli per l’Italia, mentre per l’estero i principali porti toccati sono: Barcellona, Tunisi, Tangeri, Nador e Sète.
Il tutto per un totale di 14 rotte complessivamente coperte, ovvero: Genova-Palermo, Civitavecchia-Palermo, Napoli-Palermo, Civitavecchia-Termini Imerese, Genova-Porto Torres, Genova-Olbia, Genova-Tunisi, Civitavecchia-Tunisi, Palermo-Tunisi, Genova-Tangeri, Barcellona-Tangeri, Genova-Barcellona, Sète-Tangeri e Sète-Nador (come si vede le rotte per la Sardegna anche per i traghetti 2013 si confermano come le più numerose e toccano i principali porti destinati all’afflusso dei turisti).
I prezzi traghetti per la Sardegna sono estremamente variabili, e GNV prevede tutti i tipi di soluzione, dal passaggio ponte al viaggio in poltrone o nelle varie cabine. per una coppia che cerca una soluzione non troppo costosa ad esempio il passaggio in poltrona con il viaggio anche dell’auto di parte da 103 euro a viaggio. Si può ovviamente optare anche per le mini crociere che per le soluzioni in viaggi promozionali prevedono pacchetti completi a prezzi più vantaggiosi.
Il fotovoltaico per salvare il cima e il pianeta · 24 January 2013
Un rapporto del WF ha recentemente dimostrato che “Il fotovoltaico è in grado di assicurare l’intero fabbisogno elettrico globale, occupando un ammontare insignificante della superficie del suolo”, impiegando sostanzialmente una superficie pari ad appena l’1% dlla superficie terrestre globale.
Il rapporto è stato frutto della ricerca “Solar PV Atlas”, che è stata fatta in collaborazione con tre aziende del settore fotovoltaico (la First Solar, la 3TIER e la Fresh Generation), ha analizzato come sarebbe la produzione se l’installazione coinvolgesse Paesi con una ottima esposizione come l’Indonesia, il Madagascar, il Messico, il Marocco, il Sud Africa, la Turchia, e lo stato indiano del Madhya Pradesh.
La responsabile sezione clima del WF in Italia ha aggiunto che il WWF sta “promuovendo attivamente investimenti e misure in tecnologie energetiche rinnovabili, insieme all’efficienza energetica, perché è l’unico modo per assicurare un futuro al nostro pianeta” aggiungendo che ciò che sta avvenendo a livello di cambìamenti climatici minaccia sia “le persone e il mondo naturale, per questo è più importante che mai lavorare per un rapido switch del paradigma energetico. Il rapporto del Wwf dimostra che la soluzione è a portata di mano e non contrappone paesaggio, conservazione della Natura e rinnovabili. Gli assolati tetti delle nostre città, delle industrie e dei centri commerciali, oltre che le tante aree dimesse, non vedono una forte presenza di impianti solari, al contrario di quel che avviene in Paesi con meno insolazione”.
Proforex: tante informazioni e consigli · 1 August 2012
I trader più o meno appassionati, indipendentemente dal livello di esperienza, sanno bene, e spesso lo hanno appreso sulla loro stessa pelle, di quanto sia importante un’informazione accurata e puntuale sui principali fattori che possono condizionare gli andamenti valutari, con consigli e suggerimenti, analisi valute ecc… E questo perché reperire informazioni trattate in modo non grossolano o approssimativo, in un mondo in cui ognuno scrive di qualsiasi cosa come quello virtuale, è estremamente complicato oltre che faticoso.
Il sito Proforex.it sembra aver colto questi aspetti, e per questa ragione la sensazione che dà nell’approcciarsi ai suoi contenuti è quella di chi vuole dare informazioni chiare e accurate, tenendo ben presenti tutti coloro che potrebbero avvicinarsi all’affascinante mondo del trading sulle valute. Anche la grafica si dimostra molto accurata, ma senza rinunciare alla semplicità di navigazione, che permette a chiunque di riuscire a trovare in modo semplice le informazioni di cui ha bisogno.
Tra l’altro pur trattandosi di un sito specializzato nel trading forex, soprattutto nella sezione news lascia ampio spazio alle informazioni di natura economica e attualità di politica monetaria. Gli aggiornamenti sono giornalieri, per fornire un servizio sempre attivo, che dia ampio spazio all’aspetto più interessante del trading per il forex, ovvero l’operatività. Infatti non bisogna mai sottovalutare l’aspetto legato al fattore esperienza che rimane una delle componenti fondamentali per riuscire ad avere successo in questa tipologia di investimento, forse più che in molto altre.
Saremar traghetti: tratta Genova Porto Torres? · 22 February 2012
Dopo la novità apportata con il nuovo anno dalla regione sarda sulla tratta della Saremar Olbia Civitavecchia, al posto della Civitavecchia Golfo Aranci, potrebbe essere introdotta una nuova tratta, che potrebbe sostituire la Vado Ligure, dell’anno scorso, con la Genova Porto Torres. La dichiarazione di intenti è stata fatta dal consiglio di amministrazione della Saremar per i traghetti per la Sardegna. La situazione è però ancora in fase embrionale, e per questa volta l’indecisione non è da imputare alla compagnia di navigazione sarda, sempre spinta a calmierare i prezzi traghetti Sardegna ma alla società che gestisce gli attracchi del porto di Genova, ovvero la Stazioni Marittime.
Il problema al momento risiede nella possibilità di trovare gli spazi necessari per soddisfare le richieste e la mobilità dei traghetti Saremar, che però sarebbero stati sottoposti a numerosi vincoli, almeno per quanto riguarda il porto di Genova. Ad ammetterlo è lo stesso amministratore delegato della società ligure Edoardo Monzani che ha specificato che “Stazioni marittime ha dato la disponibilità ponendo alcune condizioni”. E il problema starebbe proprio in queste condizioni, perché presenterebbero un numero elevato di vincoli come fa notare l’amministratore delegato della Saremar, Giulio Scarpati.
Questi infatti ha ribadito che la situazione è ancora in fase di valutazione, da parte della Saremar per l’eccessivo numero di vincoli che sarebbero stati imposti. Nulla vieta alla compagnia di tornare al porto di Vado Ligure, nei pressi di savona, ma si sta cercando una soluzione che sia più congeniale ai tantissimi viaggiatori che nella stagione scorsa hanno scelto proprio la Saremar, dotata di belle navi e con prezzi più bassi rispetto alla media di mercato.
Leggi anche http://www.traghettisardegna2013.com/traghetti-sardegna
Impianti fotovoltaici in Kit o chiavi in mano? · 21 January 2012
Quando ci si trova di fronte ad un elevato esborso viene naturale domandarsi se si possa ottenere un buon servizio risparmiando attraverso l’acquisto di un kit, procedendo poi al fai da te, oppure affidarsi comunque a ditte o personale specializzato ottenendo un più comodo servizio chiavi in mano. Lo stesso discorso può essere replicato anche per l’energia pulita dove ormai è facilissimo trovare su internet negozi specializzati nella vendita di impianti fotovoltaici in kit, ma dove esiste anche un numero molto nutrito di professionisti che a prezzi concorrenziali offrono impianti fotovoltaici chiavi in mano.
D’altra parte quantificare con precisione il risparmio non è semplice poiché nel servizio chiavi in mano possono essere incluse anche le spese di manutenzione, che nella maggioranza dei casi vengono prestate, in tutto o in parte in modo gratuito, ma ciò fa sì che debbano essere conteggiate quando si decide di procedere all’installazione dell’impianto con il fai da te (aggiungendole al prezzo che viene pagato per l’acquisto del kit stesso).
Inoltre bisogna anche valutare se si hanno tutte le conoscenze necessarie e anche gli strumenti per procedere all’installazione impianti fotovoltaici, non trascurando che il GSE provvede a rilasciare la certificazione per poter accedere agli incentivi solo se l’impianto rispecchia degli standard di omologazione ben precisi. E non sempre 2 mila euro risparmiati, possono quindi rappresentare un buon affare se si considera che gli incentivi statali vanno a regime e durano per 20 anni.
Gli investimenti più sicuri · 21 December 2011
Le serie difficoltà di liquidità delle banche le ha costrette ad alzare i tassi di interesse dei depositi bancari, arrivando in media al tasso del 3,5%, una situazione che tuttavia non durerà ancora a lungo. Comunque quando si sta per aprire un conto deposito bisogna anche guardare se si tratta di un tasso promozionale destinato solo a chi rispecchi o rispetti alcune condizioni specifiche. Ma conti alla mano con un tasso lordo del 3,5%, quindi un netto del 2,8%, quanto rendono 10 mila euro? 280 euro in tutto, per cui parlare di investimento sicuro va bene, ma un investimento che a stento sconfigga l’inflazione, allora si tratta di una cifra praticamente irrisoria, che fa effetto solo sulla carta.
Investire in immobili rimane ancora non solo l’investimento più sicuro per eccellenza, specialmente quando è fatto per fini lucrativi, ma anche il più redditizio, a patto che venga scelto un giusto mercato di riferimento. Partendo dal presupposto che ci sono società specializzate in questo genere di ricerche e investimenti, vediamo comunque le caratteristiche principali che il mercato immobiliare dovrebbe presentare per costituire ed offrire buoni affari:
- elevata liquidità degli investimenti;
- tasso di rivalutazione molto elevato (ovvero quando il prezzo di acquisto è minore dell’effettivo valore di mercato);
- elevata affittabilità;
- regime di tassazione agevolato.
Forex: la bellezza del trading online · 30 November 2011
Internet è un fondo senza fine o quasi di informazioni, ma per quanto riguarda le reali possibilità di riuscire a guadagnare qualche cosa in modo onesto o senza fregature, la cerchia delle scelte si riduce purtroppo all’osso. Ciò non significa che non esistano delle possibilità di guadagnare, e se il desiderio è quello di coniugare le possibilità di guadagno con il trading online il Forex può costituire un’ottima alternativa.
Per prima cosa però bisogna fare una scelta chiara poiché il Forex trading online costituisce una tipologia tipica di investimento, e come hanno recentemente dimostrato gli stessi Titoli di Stato che sembravano l’investimento sicuro per eccellenza, investimenti senza nessun rischio non esistono, per cui non bisogna credere a quelle pubblicità che fanno sembrare il Forex un gioco da ragazzi, o peggio ancora una scommessa.
Chiunque voglia avvicinarsi a questa tipologia di trading deve avere per prima cosa la vera intenzione di imparare e non solo le nozioni di base, ma anche le strategie, tenersi informato, seguire i mercati e avere un po di tempo da spendere per effettuare le operazioni e definire le scelte. Nel mercato valutario non può essere utilizzato l’approccio dell’investimento da tenere nel cassetto, ma le variazioni sono molto veloci, inoltre si ha la possibilità di guadagnare sia quando le valute salgono che quando scelgono offrendo un ventaglio di scelte molto più vasto.
Surroga o sostituzione mutuo: quale conviene? · 16 October 2011
Non è affatto semplice paragonare queste due modalità di modificare le condizioni di un mutuo poiché rispondono a delle esigenze, e soprattutto partono e impongono delle condizioni molto diverse. Ciò che li accomuna, generalmente, è la volontà di riuscire ad ottenere dei tassi mutui molto più bassi, ma soprattutto nel caso della sostituzione spesso si è mossi anche dalla necessità di richiedere ed ottenere della maggiore liquidità. Se invece l’intenzione è solo quella di modificare i tassi allora la prima strada da temntare, che rimane comunque la più semlice è quella della rinegoziazione.

La sostituzione è l’operazione più costosa poiché bisogna estinguere il vecchio mutuo, pagando anche le spese notarili per la cancellazione dell’ipoteca ove prevista, e tutte le spese per una sua riaccensione, non solo il notaio quindi ma anche assicurazione, perizia, istruttoria e imposta sostitutiva. Inoltre pur chiedendo un importo maggiore, la parte eccedente il capitale residuo non può essere portata in detrazione della dichiarazione dei redditi.
La surroga mutuo invece non richiede dei costi, poiché anche le spese del notaio vengono sostenute dalla banca, che altrimenti concorre per buona parte. Ma a differenza della rinegoziazione bisogna affrontare la trafila burocratica con la presentazione della documentazione, soprattutto reddituale, per riuscire ad ottenere l’ok della banca in cui ci si vuole trasferire, mentre le operazioni di chiusura del vecchio mutuo e apertura del nuovo può riguardare solo il capitale residuo. Inoltre con la surroga devono intervenire gli stessi soggetti precedenti, mentre con la sostituzione questi possono anche essere modificati.
Quali i prestiti a cattivi pagatori? · 1 October 2011
La crisi porta con sé un mare di problemi, molti dei quali rischiano di non esaurirsi con la fine del periodo stesso, producendo degli strascichi molto più prolungati. dai dati di Bankitalia emerge chiaramente che aumentano le sofferenze bancarie, ovvero cresce il numero di persone che ha difficoltà a rimborsare finanziamenti o prestiti. Quello che è peggio è che in questo modo si produce una spirale negativa che penalizza chi avrebbe ancora più bisogno di poter accedere al credito, ma che non può per la mancata possibilità di rispettare le scadenze.
In ogni caso ci sono delle soluzioni, alcune delle quali devono essere prese seriamente in considerazione non solo perché costituiscono una delle poche forme di prestiti cattivi pagatori, ma anche perché sono degli strumenti molto utili per il consolidamento del debito. In che cosa consiste? Nella possibilità di poter spalmare il debito in un orizzonte temporale più lungo, con una riduzione della rata, oppure se si hanno più finanziamenti in corso, di ottenere anche il benefixio di poterli accorpare tutti in una sola rata, rendendola più facilmente controllabile e rimborsabile.
Un tipico esempio di prestito che rispecchia tutte queste caratteristiche è la cessione del quinto dello stipendio, che ha anche il vantaggio di una durata fino a 10 anni e l’applicazione di tassi di interesse fissi, e mediamente all’interno della media di mercato. La vera pecca di questi finanziamenti sta nel fatto che sono accessibili solo a lavoratori dipendenti a tempo indeterminato, del pubblico impiego o del settore privato, oppure ai pensionati.
